Eberhard & Co.: la sua storia diventa un libro

Eberhard & Co.: la sua storia diventa un libro

Ci sono realtà orologiere che sono prima di tutto storie di uomini e poi di segnatempo. Storie di uomini che le hanno fondate, che le hanno fatte crescere, che ne continuano la tradizione, che ne hanno sposato i valori e apprezzato gli orologi. Una di queste è Eberhard & Co.

Eberhard & Co., che quest’anno ha festeggiato il 130esimo dalla sua fondazione, ha chiuso le celebrazioni con una grande serata a Milano ieri, 5 dicembre, al Comando Prima Regione Aerea dell’Aeronautica Militare.

Hanno fatto gli onori di casa Barbara Monti, amministratore delegato di Eberhard & Co., e Mario Peserico, direttore generale del brand.

La serata è stata l’occasione per ripercorrere la storia della manifattura attraverso i volti degli uomini che l’hanno resa ciò che è oggi, dal fondatore Georges-Lucien Eberhard, fino all’attuale management, passando per Palmiro Monti, padre di Barbara, che consolidò il posizionamento e la dimensione industriale di Eberhard & Co., facendole passare indenne la grande “bufera” del quarzo.

Una storia, quella di Eberhard & Co., che ora è diventata un libro, presentato nella serata milanese: “L’ARTE DI SFIDARE IL TEMPO – Eberhard & Co.: Una grande storia di uomini e orologi”, scritto da Giosuè Boetto Cohen, giornalista del Corriere della Sera, scrittore, autore televisivo e regista di programmi culturali e divulgativi.

Nel libro, Boetto Cohen narra le vicende legate alla fondazione di Eberhard & Co. a La Chaux-de-Fonds, che abbracciano la modernità di un’audace strategia commerciale e di marketing, con una distribuzione worldwide e la produzione di esemplari di qualità.

L’autore racconta l’evoluzione di Eberhard & Co., declinata in una galleria di segnatempo, dai primissimi modelli da tasca, ai cronografi, ai modelli attuali da uomo e da donna.

Ma siccome, lo abbiamo detto, la storia la fanno gli uomini, alla saga di Eberhard & Co. Boetto Cohen intreccia nel libro tre storie che hanno come protagonisti tre uomini eccezionali: un navigatore, un aviatore, un pilota automobilistico, che hanno incrociato i propri destini con quelli di un orologio Eberhard & Co.

Sono Mario Rossetto, comandante del sommergibile Finzi durante la Battaglia dell’Atlantico nella Seconda Guerra Mondiale, Publio Magini, pilota e navigatore autore del memorabile volo Roma-Tokyo nel 1942, e Tazio Nuvolari, mito dell’automobilismo mondiale che non ha bisogno di presentazioni.

Raccontate da Giosuè Boetto Cohen con la dialettica che gli è propria, le storie di questi tre uomini hanno svelato al pubblico presente alla serata un aspetto non del tutto conosciuto di Eberhard & Co., chiudendo nel modo migliore per la maison il suo anno speciale. Appuntamento ai prossimi 130 (per chi ci sarà…).

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