Una mostra per il Rolex Day-Date

C’è un orologio che, nella storia di Rolex, ha saputo guadagnarsi prestigio non solo per la sua classe, ma anche per l’aura di “potere” che porta con sé.

Parliamo del Rolex Day-Date, noto anche come “l’orologio dei presidenti”, indossato da uomini del calibro di Lyndon Johnson e Gerald Ford e persino dall’anticapitalista Fidel Castro.

Un orologio che ha caratterizzato la storia di Rolex e alla quale la Casa Coronata rende omaggio con l’esposizione “The Day-Date Exhibition”, nell’ambito della mostra “Hollywood Icons. Fotografie dalla Fondazione John Kobal”, che si tiene al Palazzo delle Esposizioni di Roma, dal 5 al 17 settembre.

Un momento nel quale, grazie a un allestimento suggestivo, il mitico segnatempo di Casa Rolex viene raccontato attraverso 61 anni di successi e messo in relazione con il mondo del cinema, con modelli entrati ormai nella storia dell’orologeria.

Il legame tra Rolex e il cinema non è infatti improvvisato né banale. Rolex sostiene l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, l’organizzazione che assegna gli Academy Awards, e il suo operato, tanto per il riconoscimento del merito cinematografico, quanto per la conservazione della storia del cinema.

Una storia che gli scatti della Fondazione John Kobal raccontano mirabilmente nell’esposizione romana. Materiale proveniente dallo sterminato archivio del grande giornalista, scrittore, esperto di cinema, che si appassionò alla “settima arte” proprio rovistando tra gli scatti che le major scartavano, per trovare le immagini più belle affascinanti delle star degli Anni ’50.

E star di Hollywood come Paul Newman, Steve McQueen, Robert Redford hanno legato il proprio volto a pezzi iconici di Rolex (senza peraltro esserne brand ambassador), dal Daytona al Submariner.

Volti e orologi che ritornano nella mostra Rolex, in un allestimento che mette in risalto anche e soprattutto le caratteristiche tecniche e storiche del Day-Date. Quelle che lo hanno reso un’icona immortale amata da star e presidenti. Gente che di classe e qualità, qualcosa ne capisce…

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