Omega e le Olimpiadi, 100 anni insieme

Omega e le Olimpiadi, 100 anni insieme

Il matrimonio tra Omega e le Olimpiadi è destinato a durare ancora e a tagliare un traguardo unico. Se le nozze di diamante si celebrano con i 50 anni di unione, non sappiamo bene come siano quelle che si celebrano a 100 anni. A tanto, infatti, arriverà la partnership tra la Maison svizzera e il Comitato olimpico internazionale (IOC), che è stata prolungata fino al 2032.

L’annuncio è stato dato al Museo Olimpico di Losanna, in Svizzera, alla presenza di Nick Hayek, CEO di Swatch Group, Raynald Aeschlimann, Presidente e CEO di Omega e al presidente dell’IOC Thomas Bach.

I Giochi delle 35esime Olimpiadi segneranno quindi il secolo dall’inizio della relazione di Omega con l’evento, datata 1932 con i Giochi Olimpici di Los Angeles. Da allora, Omega è stata Official Timekeeper per 27 edizioni e ha sviluppato e introdotto alcune delle più importanti innovazioni nelle attrezzature per il cronometraggio.

Comprensibile la soddisfazione di entrambe le parti. Nick Hayek, CEO di Swatch Group ha infatti dichiarato: “I Giochi Olimpici sono uno dei momenti più emozionanti al mondo e la medaglia Olimpica è il sogno di ogni sportivo […]. In Omega siamo onorati di esser parte della creazione di queste emozioni dal 1932. Siamo felici e orgogliosi di portare avanti questa tradizione fino al 2032, anno che segnerà 100 anni di partnership tra Omega e i Giochi Olimpici”.

Il presidente dell’IOC Thomas Bach ha invece commentato: “Omega è leader mondiale nel cronometraggio sportivo e l’estensione dell’accordo fino al 2032 fa sì che tutti gli atleti potranno continuare a fare affidamento sull’esperienza di Omega”.

L’accordo farà proseguire l’impegno di Omega nel fornire ai Giochi Olimpici sistemi all’avanguardia per il cronometraggio, il punteggio, gli in-venue results, le attrezzature e servizi grafici di trasmissione.

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply