Omega celebra i 50 anni dall’allunaggio con due edizioni limitate

Omega celebra i 50 anni dall’allunaggio con due edizioni limitate

Nel 2019 ricorrono i 50 anni dall’allunaggio, pagina della storia dell’umanità nelle cui righe è scritto anche il nome di Omega.

Lo Speedmaster Professional fu infatti il primo orologio indossato sulla Luna.

Un Omega come 50 anni fa

Nel novembre del ’69 Omega presentò agli astronauti della NASA uno Speedmaster BA145.022 in oro giallo, con una lunetta bordeaux e un’iscrizione sul fondello, di cui Galileus ha già trattato.

La frase recitava: “To mark man’s conquest of space with time, through time, on time”.

Oggi, per festeggiare la ricorrenza, la Maison ha creato un nuovo Speedmaster in edizione limitata di 1.014 pezzi (come quello di allora), ispirato al design del BA145.022.

Cassa e bracciale

La cassa spazzolata e lucida del segnatempo da 42 mm è caratterizzata dalla carrure asimmetrica e dalle anse ricurve tipiche della quarta generazione di Speedmaster.

Il bracciale spazzolato e lucido è caratterizzato da cinque maglie arcuate per fila ed equipaggiato da una chiusura scanalata con il logo Omega vintage applicato.

La scala tachimetrica e il calibro

Restando fedele al modello nel 1959, Omega ha realizzato l’anello della lunetta bordeaux, questa volta in ceramica e con scala tachimetrica realizzata in Ceragold.

Seguendo la scala tachimetrica della prima generazione di Speedmaster, di 500 unità per ora, il nuovo modello è caratterizzato dal punto sopra al 90.

Il nuovo Omega è prodotto con un’esclusiva lega in oro 18K chiamata Moonshine e animato dal nuovo calibro manuale Master Chronometer 3861.

 


L’altro Speedmaster

A fianco di questa versione “importante” in oro, Omega ha creato un altro Speedmaster commemorativo, anch’esso in edizione limitata, di 6.969 esemplari.

La cassa

La cassa da 42 mm è stata realizzata in acciaio inossidabile, e la lunetta del segnatempo è in oro Moonshine 18K lucido.

Si tratta di un’esclusiva nuova lega, in attesa di brevetto, che ha un colore più tenue rispetto al tradizionale oro giallo, in grado di offrire una maggiore resistenza allo scolorimento nel tempo.

L’anello della lunetta è in ceramica nera lucida, con scala tachimetrica in Omega Ceragold.

Un quadrante ricco

Il quadrante dell’orologio è diviso in due aree distinte: quella centrale di colore grigio sfumato e da un cerchio più esterno annerito.

L’oro Moonshine 18K è stato impiegato per gli indici smussati, per il logo Omega vintage e per tutte le lancette, a eccezione di quella centrale dei secondi con trattamento PVD in oro Moonshine.

L’indice delle ore 11 è caratterizzato da due simboli “I” in oro Moonshine, che formano il numero della missione Apollo.

Nel piccolo contatore a ore 9, realizzato in oro Moonshine, è raffigurata l’immagine di Buzz Aldrin mentre scende dalla scaletta sulla superficie lunare.

Un calibro rinnovato

L’orologio è mosso dal nuovissimo calibro Omega Master Co-Axial 386, la versione più evoluta del movimento Moonwatch. presentato con la tecnologia Co-Axial, la funzione cronografo e l’innovazione anti-magnetica di Omega.

La frase storica

Sul fondello interno annerito è incisa a laser l’impronta che rappresenta il primo passo dell’umanità sulla Luna.

Intorno all’immagine, la citazione di Neil Armstrong in lettere placcate oro Moonshine 18K: “THAT’S ONE SMALL STEP FOR A MAN, ONE GIANT LEAP FOR MANKIND”.

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