Paul Picot corre per beneficenza

Paul Picot corre per beneficenza

Per un marchio come Paul Picot, lo sport e la competizione sono dimensioni congeniali per storia e per vocazione.

Paul Picot ama lo sport

La vittoria, però, non è mai stata la sola ragione che ha spinto la Maison a mettere il proprio logo sugli offshore di Classe 1 negli Anni ’80 o sui circuiti di Superbike negli Anni ’90.

Allo stesso modo, Paul Picot ha cercato altro nelle partnership con squadre di calcio come l’Inter, con le gare di regolarità con Auto Classiche o con le regate di vela e windsurf.

In tutte queste attività, infatti, il brand ha scelto i propri partner anche in base a caratteristiche di stile, unicità e affinità con il proprio DNA.

Nuova avventura in Africa

In tutto questo, dunque, a Paul Picot mancavano i rally africani. Ecco dunque che l’occasione si è presentata all’inizio del 2019.

Da quest’anno, infatti, Paul Picot avrà un proprio team di enduristi.

Il team è formato da 3 piloti piemontesi e supportato da SWM, storico marchio del cross italiano ritornato da pochi anni sulle piste.

Dante Corbani, Giorgio Apostolo e Claudio Bergaglio corrono infatti sotto le insegne di Energia e Sorrisi.

Per il team, la mission prioritaria è la stessa della Maison di Le Noirmont.

Entrambi partecipano ai classici rally africani unendo alla competizione sportiva il desiderio di aiutare le popolazioni che ospitano e che sono tra le più povere del Pianeta.

Edizione limitata per beneficenza

Paul Picot produrrà dunque un Plongeur C-Type Chrono come pezzo unico, che sarà oggetto di un’asta a fine anno i cui proventi andranno interamente in beneficenza.

Da notare che Corbani è il primo italiano ad aver vinto il Tuareg Rally, per ben 2 volte. Oltre al Tuareg Rally sono in programma altre classiche.

Al suo polso e a quello degli altri centauri, ci sarà un Plongeur/Yachtman con speciale livrea arancione in omaggio al caldo africano.

Il calendario culminerà infine a fine anno con la partecipazione alla African Eco Race, che si correrà tra Marocco, Mauritania e Senegal.

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