Alle radici di Omega

Alle radici di Omega

Omega ha attinto dalla propria tradizione presentando, il 2 luglio scorso in una “notte al museo” della Maison a Biel, in Svizzera, “Il Primo Cronografo da Polso Omega Edizione Limitata”.

Si tratta di una nuova collezione composta da 18 orologi, ognuno dei quali equipaggiato da un calibro 18’’’ CHRO Omega originale del 1913.

Attraverso uno speciale processo, i calibri, restaurati dagli esperti dell’Atelier Tourbillon di Omega, sono dunque tornati alla vita per essere utilizzati all’interno di questi nuovi segnatempo.

La storia

Nel 1913, Omega è diventato uno dei primi produttori al mondo di cronografi da polso e il calibro 18’’’ CHRO è stato parte di questo successo.

Nell’odierno progetto, il Museo della Maison ha quindi giocato un ruolo significativo, fornendo i 18 calibri originali 18’’’ CHRO, recuperati da alcuni segnatempo storici nella propria cassaforte.

L’orologio

Per il design dei segnatempo con cassa da 47,5 mm, Omega si è quindi ispirata al look del cronografo del 1913, con dettagli classici come:

  • cinturino in pelle rivettato
  • quadrante in smalto bianco
  • lancette blu stile “Empire”
  • numeri arabi cavi.

Questo particolare design era il preferito dai militari durante la Prima Guerra Mondiale, In particolar modo gli aviatori.

Essi erano attratti dalla facile lettura del quadrante e dai contatori dei 15 minuti, ideali per le missioni più difficili. Molti modelli furono infatti consegnati ai Royal Flying Corps.

Nei nuovi segnatempo Omega sono stati utilizzati anche materiali moderni come l’oro bianco 18K per la cassa e l’oro Sedna 18K per la corona e il pulsante.

Il design classico è inoltre caratterizzato da un fondello apribile che rivela il movimento restaurato e posizionato dietro al vetro zaffiro.

La voce della Maison

Raynald Aeschlimann, Presidente e CEO di Omega, ha commentato: “In tutti gli anni passati in questa azienda non ho mai visto un progetto simile. I movimenti risalgono a 105 anni fa, ma ora la loro storia è destinata a continuare”.

L’abilità del restauro e la maestria orologiera sono straordinarie, siamo orgogliosi di poter condividere il risultato”.

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