Zenith celebra El Primero

Il 2019 è un anno di grandi festeggiamenti in casa Zenith, poiché coincide con i 50 anni dal lancio del mitico El Primero.

Feste mondane

Una ricorrenza che Zenith celebrerà quindi lungo tutto l’anno con 12 esclusive cene in altrettanti mesi e altrettante città, la prima delle quali è stata Milano, il 24 gennaio scorso.

La scelta dell’Italia non è stata casuale: nel 1969, infatti, fu il primo Paese al mondo a ricevere gli esemplari di El Primero.

Oltre alle occasioni mondane, però, Zenith ha deciso di festeggiare i 50 anni del suo mitico movimento anche con una novità di prodotto.

Cofanetto celebrativo

Si tratta dunque di un cofanetto contenente tre cronografi caratterizzati dagli inconfondibili contatori tricolore:

  • una fedele riedizione del primo modello A386 del 1969;
  • un Chronomaster El Primero con movimento ottimizzato;
  • un Defy El Primero 21 a 1/100 di secondo.

Le tre declinazioni del movimento El Primero incluse nel cofanetto, ripercorrono l’evoluzione tecnica ed estetica del campione di casa Zenith.

La trilogia, che unisce tecnologia e tradizione, è pensata quindi dalla Maison per rivolgersi tanto a chi ama il vintage o il classico, quanto a chi ama il moderna.

Nel frattempo, però, nel cofanetto un quarto cuscinetto viene lasciato vuoto: accoglierà il primo cronografo Zenith pensato per misurare il millesimo di secondo.

Si tratta di uno sviluppo destinato a concretizzarsi nel giro di pochi anni, che sarà inizialmente reso disponibile in un’edizione limitata a 50 esemplari, come lo è l’attuale cofanetto.

Tributo alla storia

Per quanto riguarda invece i pezzi della trilogia, il primo di essi un’edizione tributo del cronografo A386 del 1969, il primo modello a montare il movimento El Primero.

Per realizzarla, i progettisti di Zenith hanno sottoposto una copia autentica dell’orologio, contenuta nel museo del brand, a una scansione laser per riprodurre ciascun componente.

In primis il calibro, che è la versione attuale del movimento cronografo con ruota a colonne El Primero.

Batte a una frequenza di 36.000 alternanze all’ora e garantisce una precisione a 1/10 di secondo.

Inoltre, tutti gli elementi del pezzo del 1969 sono presenti:

  • cassa in acciaio da 38 mm;
  • vetro bombato con effetto di ingrandimento;
  • contatori tricolore;
  • scala tachimetrica;
  • forma delle lancette;
  • forma degli indici delle ore;
  • cinturino in pelle.

Chronomaster evoluto

Il secondo pezzo del cofanetto di Zenith è un Chronomaster con motore El Primero di nuova generazione e una nuova ghiera in ceramica nera.

Ribattezzato El Primero 3600, il movimento è stato ottimizzato con un aggiornamento applicato conformemente all’architettura e alle comprovate prestazioni dell’originario El Primero.

Il segnatempo presenta un look più sportivo rispetto ai suoi contemporanei, con cassa in acciaio da 42 mm e ghiera graduata in ceramica nera, massa oscillante a forma di stella e cinturino in caucciù.

Precisione assoluta

Il terzo pezzo è, infine, il Defy El Primero, versione ultra-moderna di El Primero, nella cui cassa in titanio da 44 mm batte un movimento meccanico votato alla massima precisione.

Oscillando a una frequenza di 360.000 alternanze/ora, dieci volte superiore rispetto al suo predecessore, riesce a misurare e visualizzare intervalli di un centesimo di secondo.

L’orologio è dotato di due meccanismi indipendenti: uno per l’ora e uno per il cronografo. Il suo quadrante scheletrato include tre contatori nei colori originali, come per gli altri due segnatempo.

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