banche pronte a finanziare privati ​​e imprese

Super bonus del 110%: banche pronte a finanziare privati ​​e imprese

Banche in campo per super bonus. Tutti i principali istituti di credito stanno lavorando allo sviluppo di nuovi pacchetti di prodotti pensati per sfruttare il nuovo incentivo del 110% per le ristrutturazioni che portano ad un miglioramento dell’efficienza energetica o ad una riduzione del rischio sismico di abitazioni e condomini. .

Il provvedimento, previsto dall’art Decreto di rilancio, una delle misure lanciate da governo per affrontare l’emergenza Covid, potrà essere utilizzato per lavori eseguiti tra luglio di quest’anno e dicembre 2021. Rispettando tutta una serie di condizioni e limiti di spesa, alcuni molto stringenti sulla tipologia degli interventi agevolati, sarà possibile ristrutturare la casa senza pagare praticamente qualsiasi cosa.

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Il fisco – opzione esercitabile dal 15 ottobre prossimo – rimborserà infatti il ​​110% dell’importo speso in 5 anni. L’obiettivo è da un lato incoraggiare i contribuenti a migliorare l’efficienza energetica e antisismica delle abitazioni e dall’altro dare una spinta al settore delle costruzioni (che vale circa il 18% del PIL italiano) e stimolare così il rilancio dell’economia. e occupazione dopo la crisi provocata dalla pandemia.

Per venire incontro a chi non ha la possibilità di anticipare i soldi per eseguire i lavori, la norma che stabilisce l’agevolazione prevede anche la possibilità di cedere il credito all’azienda, il cosiddetto sconto in fattura (che la società può trasferire ad altro intermediario) o direttamente a una banca. È qui infatti che entrano in gioco gli istituti di credito, alcuni dei quali già avviati con campagne pubblicitarie dedicate. “Oltre alla riqualificazione del patrimonio immobiliare italiano, l’iniziativa può innescare un volano in grado di offrire un sostegno concreto all’economia nazionale in questo difficile momento di ripresa post-emergenza epidemiologica”, afferma Fabiano Fossali, Responsabile Mercati e Prodotti Direzione della Banca Monte dei Paschi di Siena.

Tra gli istituti che hanno aperto la strada a cogliere l’opportunità offerta dal superbonus c’è Bnl, che da tempo punta su prodotti orientati alla sostenibilità ambientale. “Con lo sconto in fattura, un condominio o un proprietario di abitazione potranno fare i lavori a costo zero”, afferma l’istituto romano. Come funzionerà? In sostanza, se l’azienda non ha bisogno di liquidità per avviare l’intervento una volta completata la ristrutturazione e ottenute le dichiarazioni giurate e le certificazioni di conformità richieste dalla normativa, può cedere il credito alla banca. Il costo della vendita, spiegano ancora alla BNL dove le offerte sono ancora in fase di finalizzazione, non dovrebbe essere superiore al 10% dell’importo dei lavori, e pertanto l’istituto restituirà l’intera spesa sostenuta per migliorare la performance dei casa o condominio.

Se invece l’azienda ha bisogno di liquidità per avviare la ristrutturazione, può chiedere un finanziamento temporaneo (a tassi di mercato che si aggirano intorno al 2,5-3% annuo) e al termine dei lavori, sempre dopo aver ottenuto tutto le necessarie certificazioni, l’istituto acquisirà il credito d’imposta, chiuderà il finanziamento e cederà all’azienda la parte residua del credito. Il bonus fiscale può essere trasferito alla banca anche direttamente dal contribuente che esegue i lavori, se l’azienda non vuole assumersi il credito. E anche in quel caso il costo della compravendita, sottolinea sempre Bnl, non dovrebbe superare il 10% dell’importo, permettendo così di recuperare l’intero costo dell’intervento. Va infatti tenuto presente che per beneficiare della detrazione è necessario disporre di una sufficiente capacità fiscale. In altre parole, se si effettuano lavori per 50mila euro, il fisco restituirà 11mila in 5 rate. Pertanto è necessario che chi ha commissionato i lavori paghi almeno 11mila euro di tasse all’anno altrimenti non sarà possibile usufruire appieno del beneficio.

Anche le altre grandi istituzioni, a cominciare da Intesa Sanpaolo e Unicredit, stanno preparando offerte dedicate sul superbonus. “Stiamo lavorando a un pacchetto di soluzioni”, afferma Banco Bpm. Infine, “Crédit Agricole Italia sta sviluppando un pacchetto di misure che prevede finanziamenti e servizi ad hoc dedicati ad aziende, condomini e privati, in grado di offrire la liquidità necessaria a sostenere il periodo di esecuzione dei lavori”.



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