Chip M3, gli utenti non sono contenti: persiste una forte limitazione

Apple ha presentato al mondo solo pochi giorni fa un nuovo ed elegantissimo MacBook Pro completamente nero con al suo interno il famoso nuovo chip M3. Eppure gli utenti Apple continuano a essere scontenti.

Apple ha annunciato solo pochi giorni fa l’arrivo di una nuova serie di MacBook Pro con una colorazione che ha lasciato tutti sorpresi, visto che si tratta di un cambiamento importante rispetto al passato: un modello di un grigio così scuro e satinato da sembrare black metal . Certamente una scelta molto elegante e perfettamente in linea con quanto Apple ci ha abituato.

I chip M3 sono nuovi e performanti sotto tutti gli aspetti tranne un aspetto – (foto Apple) computer-idea.it

Ma ovviamente l’uomo non vive di solo stile e oltre a lasciare tutti a bocca aperta con i nuovi MacBook Pro, Apple ha abbandonato quello che è stato subito considerato un all-in-one: i nuovi chip aggiornati alla versione M3. L’intera presentazione di Apple è stata un gioco sulla velocità senza precedenti dei nuovi prodotti alimentari basati sui chip M3.

Ma lo farò frugare dietro le quinte qualcuno, che poi ha voluto condividere le proprie scoperte soprattutto su Reddit, si è accorto che c‘qualcosa è ancora sbagliato. Un errore grosso quanto una casa secondo alcuni.

MacBook Pro e chip M3, nero siderale ma necessariamente singolo

Cosa distingue i nuovi MacBook Pro dai modelli precedenti? Questi sono modelli più performante e più veloce, oltre che disponibile anche nella nuova colorazione nera che sta bene su tutto. Ma per quanto nuovi e veloci vogliano essere i chip di terza generazione di queste macchine, il cui prezzo standard è superiore a 1500 euro, sembra esserci ancora un difetto che gli M3 si portano dietro fin dai tempi dei primi M1.

il nuovo mabcook pro nero ha già un problema con i chip m3
Perché così tanti già odiano il nuovo MacBook? – (Foto Apple) computer-idea.it

Perché se è vero che lo schermo del nuovo MacBook Pro è più luminoso del 20% grazie al Tecnologia Liquid Retina XDR, se è vero che si riescono ad ottenere 22 ore di batteria è anche vero che pur essendo gli alfieri del nuovo tecnologia a tre nanometri, supporto delle versioni standard solo un display esterno. Su Reddit, dove è rimbalzata la notizia pubblicata su uno dei siti che si occupano di rumors legati ai Mac, i commenti sono ovviamente arrabbiati. Perché, a quanto pare, questo è il ragionamento alla base di Apple considera gli utenti Pro tutti coloro che magari riescono ad allestire una postazione di lavoro con due schermi o magari tre.

Ma non è necessario essere un ingegnere nucleare per avere magari bisogno di più di uno schermo su cui fare cose diverse, anche semplicemente guardare un video, seguire un tutorial e lavorare all’interno di un programma. E la domanda (un po’ retorica a questo punto) diventa: perché? Tuttavia, esiste e viene menzionato in molti posti un modo per aggirare il problema. Si tratta di acquistare un DisplayLink che permette di avere tutti gli schermi esterni del mondo collegati anche a quegli impianti su cui in teoria dovrebbe esserci un solo accessorio.

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