Effetto Covid, criminalità: riduzione del 18% dei reati in un anno | Ma i femminicidi nel blocco sono aumentati

Il ministero dell’Interno sottolinea inoltre che il 70% dei 149 omicidi commessi all’interno della famiglia hanno avuto come vittime donne; una quota che è salita al 75,9% durante il periodo di lockdown. In controtendenza i reati informatici (+ 20%).

Migranti: sbarchi aumentati del 148% Il 2019-2020 è stato caratterizzato anche da un ritorno dei flussi migratori: sono 21.618 gli arrivi tra il 1 agosto 2019 e il 31 luglio 2021 contro 8.691 nel periodo 1 agosto 2018 – 31 luglio 2019 (+ 148,7%). I minori non accompagnati sbarcati sono stati 2.886 (+ 157,9%). La maggioranza degli immigrati è arrivata con sbarchi autonomi (16.347), mentre i soccorsi nell’area SAR italiana sono stati 5.271 (4.066 recuperati dalle navi delle Ong). Tunisia (8.984) e Libia (8.746) i principali paesi di partenza. Tunisini (34,3%) e bengalesi (11,9%) i più numerosi degli sbarcati.

Lamorgese: “Più sbarchi autonomi per la crisi in Tunisia” Il ministro Lamorgese sottolinea che “i numeri non sono altissimi, sicuramente sono più alti dello scorso anno, ma bisogna contestualizzare: c’è una Tunisia in grave crisi, abbiamo visto intere famiglie partire per arrivare sul territorio italiano”. “Gli arrivi, così numerosi, sono stati causati da sbarchi autonomi”, con “piccole imbarcazioni, gommoni”, spiega Lamorgese.

I rimpatri stanno diminuendo Il ministero dell’Interno rileva che 622 richiedenti asilo sono stati ricollocati in altri paesi europei (+ 167% rispetto all’anno precedente). Francia e Germania sono i principali paesi di destinazione. Sono invece diminuiti i rimpatri (4.408, 35,8% in meno rispetto all’anno precedente). Ma il dato, sottolinea il ministero dell’Interno, risente della sospensione parziale delle procedure di rimpatrio dal 31 gennaio al 31 maggio 2021 a causa dell’emergenza Covid-19 che ha consentito il rimpatrio di soli 592 espulsi. Al 31 luglio gli stranieri ospitati nel sistema di accoglienza erano 86.330 (-17% rispetto al 31 luglio 2019): 949 negli hotspot, 61.972 nei centri di accoglienza, 23.409 nel sistema Siproimi. Le richieste di asilo esaminate (da 121.064 a 71.695) sono in netto calo – anche qui per Covid: solo l’11,6% dei richiedenti ha ottenuto lo status di rifugiato; per il 53,2% c’è stato un diniego. Complessivamente gli stranieri regolarmente presenti in Italia sono 4.016.129 (-4,2%).

Cresce la percentuale di giornalisti minacciati: + 51,6% Nel periodo dal 1 agosto 2019 al 31 luglio 2021, il Ministero dell’Interno ha poi registrato un + 51,6% rispetto all’anno precedente nel numero dei giornalisti minacciati: 185, di cui 62 via web.

Incidenti stradali: morti in calo del 23% Il blocco per Covid ha interessato anche gli incidenti stradali: dal 1 agosto 2019 al 31 luglio di quest’anno ne sono stati registrati 58.475 (20% in meno rispetto al periodo 1 agosto 2018 – 31 luglio 2019), con 1.319 morti contro 1.719 dell’anno precedente ( -23,3%) e 37.241 infortunati (-22,6%).

Covid, 460mila persone segnalate: il 2,2% dei controllati Sono invece 20 milioni e 395mila le persone controllate dalle forze dell’ordine dall’11 marzo, quando sono iniziate le prescrizioni per contenere la diffusione del coronavirus, al 31 luglio: 460mila denunciati (pari al 2,2% dei controllati), una schiacciante maggioranza per non aver rispettato i divieti di viaggio, 5.684 per false dichiarazioni e 1.177 per violazione della quarantena. Nello stesso periodo sono state controllate anche 6,7 milioni di attività commerciali: 10.751 proprietari segnalati, 2.112 ordini di chiusura.

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