Europa debole, a Milano (-0,4%) focus sulle banche. Il petrolio greggio aumenta con l’uragano Laura

Serviziogiorno di mercato

Gli indici del Vecchio Continente erano partiti bene in sintonia, grazie al dato del PIL tedesco del secondo trimestre, crollato, ma meno del previsto. Nel pomeriggio è prevalsa la cautela, grazie al nervosismo di Wall Street

di Eleonora Micheli ed Enrico Miele

Giorno di mercato

Gli indici del Vecchio Continente erano partiti bene in sintonia, grazie al dato del PIL tedesco del secondo trimestre, crollato, ma meno del previsto. Nel pomeriggio è prevalsa la cautela, grazie al nervosismo di Wall Street

4 ‘di lettura

Chiusura mista per le borse europee, che alla fine hanno rallentato influenzato dall’andamento nervoso degli indici statunitensi. Il Milan, dopo il balzo in avanti della vigilia, ha chiuso in ribasso dello 0,41%, con il spread peggiorando a 151,7 punti. I timori provocati dall’aumento dei contagi e dalla volatilità, esasperata dal calo degli scambi dovuto al clima ancora vacanziero, hanno fatto tornare sui propri passi i principali indici europei rispetto ai valori di questa mattina, quando prevaleva l’ottimismo.

Gli indici dell’UE iniziano bene e poi rallentano

Le borse europee, dopo il balzo in avanti della vigilia, sono partite bene, confortate dai dati in merito Il PIL tedesco, che nonostante fosse in caduta libera, è stato migliore del previsto. L’economia tedesca, infatti, nel secondo trimestre è scesa del 9,7% rispetto a tre mesi prima e dell’11,3% rispetto a un anno fa. Dati inquietanti, ma che si sono rivelati nettamente al di sopra del consenso degli analisti. Inoltre, il mercato ha anche apprezzato il fatto che iIn Germania, la fiducia delle imprese è migliorata ad agosto, come dimostra l’indice Ifo che sale a 92,6 punti dai 90,4 di luglio. Al clima positivo della prima parte di giornata hanno contribuito anche le notizie sui colloqui telefonici avvenuti tra Stati Uniti e Cina sul fronte del commercio internazionale. Contatti che sono stati definiti “costruttivi” da entrambe le superpotenze. Nel pomeriggio, invece, a rovinare la festa è stato l’andamento nervoso di Wall Street, provocato anche dalla revisione della composizione dell’indice Dow Jones, dopo la mossa di Apple di emettere un frazionamento azionario 4 per 1. Inoltre, è emerso che negli States la fiducia americana è peggiorata: l’indice di fiducia redatto mensilmente dal Conference Board, gruppo di ricerca privato, è sceso ad agosto a 84,8 punti dai 91,7 di luglio. Tuttavia, i dati sulle vendite di nuove case sono stati positivi, dimostrando che il settore immobiliare sta guidando la ripresa post-blocco. Le vendite, infatti, sono aumentate del 14% rispetto a giugno al ritmo annualizzato di 901.000 unità, contro le attese di un aumento a 774.000 unità. Il ritmo delle vendite è stato il più veloce dal 2006. Anche rispetto a un anno fa, le vendite di nuove case sono aumentate del 36%. Tornando ai mercati, nel pomeriggio i principali listini hanno rallentato, risentendo principalmente della scarsità di scambi dovuta al clima ancora vacanziero. “È il mercato di agosto” ha commentato un trader, spiegando così i repentini movimenti dei listini, che nel pomeriggio hanno frenato tutti la corsa iniziata ieri. “Il Nasdaq resta forte e non riesce a rallentare”, ha aggiunto l’esperto, puntando l’indice sulla debole apertura e sul conseguente rimbalzo dell’indice statunitense dei titoli tecnologici. Numeri alla mano, nonostante la pandemia, Nasdaq Composite guadagna oltre il 25% dall’inizio dell’anno.

Banche sotto l’obiettivo in Piazza Affari

In Piazza Affari le azioni delle banche sono rimaste sotto la lente, mentre si trova presto l’ipotesi che una soluzione europea sulle sofferenze. Il Sole 24 Ore ha riferito di un incontro organizzato dalla Commissione UE e programmato per il prossimo 25 settembre, dove si potrebbe avviare il confronto sulla possibilità di creare uno schema condiviso a livello UE finalizzato a ripulire i bilanci bancari dagli NPL, in particolare quelli generati da seguito della pandemia. I titoli delle principali istituzioni sono stati popolari nella prima parte della seduta, ma poi hanno rallentato e solo Banca Pop Er (+ 0,38%) e Mediobanca (+ 0,56%) è rimasto positivo. Unicredit perso lo 0,59% e Banco Bpm chiuso i valori di ieri. Anche fuori dal cestino principale Bank Mps lasciato l’1% nel parterre.

Sedile bifacciale per Telecom, Eni ferita

Telecom Italia, ben sintonizzato in mattinata, perde l’1,39%, mentre prosegue il dibattito sulla creazione di un’unica rete. Nel frattempo, il governo sta facendo pressioni sulla società di telecomunicazioni per portare a termine il progetto. “La posizione del Mef sulla rete unica – commentano gli analisti di Equita – presenta le maggiori possibilità di successo”. Dopo la buona performance di vigilia, l’ST ha fatto ancora bene (+ 0,8%), beneficiando del trend tonico del settore tecnologico globale. Generali guadagna lo 0,57%, sull’onda del ‘Buy’ raccomandato da Bank of America. Recordati, dopo aver festeggiato la notizia del via libera delle autorità statunitensi per la commercializzazione di un nuovo collirio contro la cistinosi, ha chiuso sulla parità. D’altra parte, il file Interpump Group (-1,7%), il Exor (-2,3%) e il Eni (-1,38%). Quest’ultimo ha pagato dazio alla debolezza del settore petrolifero, nel giorno in cui il colosso statunitense Exxon Mobil ha lasciato l’indice Dow Jones ed è stato sostituito da Salesforce.com. L’azienda era nel paniere dal 1928. Anche la controllata di Eni andava male, Saipem (-0,78%), nonostante la società abbia ottenuto nuovi contratti nell’eolico offshore, con lo sviluppo di un parco nel mare Adriatico.

Cattolica va avanti con un aumento di capitale ma non si riscalda in borsa

Finalmente fuori dal paniere principale, Cattolica Ass sul finale ha guadagnato solo lo 0,1%, nonostante il Tribunale di Venezia il Tribunale di Venezia abbia respinto la richiesta di sospensione della delibera dell’assemblea straordinaria che autorizzava la delega al consiglio di amministrazione per un aumento di capitale fino a 500 milioni.

We will be happy to hear your thoughts

Leave a reply

Galileus Web