Europa positiva incoraggiata dal super Nasdaq, a Milano (+ 0,5%) corre Tim con la rete

Giorno di mercato

Gli indici del Vecchio Continente migliorano nel pomeriggio, dopo l’apertura di Wall Street, anche se resta alta la guardia sui contagi da Covid e sull’andamento dell’economia. Mediobanca anche protagonista in Piazza Affari

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Chiusura positiva per il Borse valori europee,, con Milano che è aumentato dello 0,54%, mentre diffusione è sceso a 148,8 punti. Il migliore era Francoforte (+ 0,98%). Gli indici del Vecchio Continente hanno cambiato più volte direzione di marcia nella prima parte della giornata per poi rialzare la testa nel pomeriggio, incoraggiati dall’esibizione del Nasdaq, che ormai senza freni aggiorna ogni giorno nuovi record. Sullo sfondo, tuttavia, permangono preoccupazioni per la diffusione dei contagi da Covid-19 e timori per l’economia, in un giorno in cui l’OCSE ha lanciato l’allarme: il PIL dell’area OCSE nel secondo trimestre 2021 ha accusato un crollo senza precedenti di 9,8%. Ma i mercati guardano avanti. Nel frattempo, mentre la battaglia tra Donald Trump e Joe Biden per le elezioni presidenziali si avvia negli Stati Uniti, cresce l’attesa per il discorso che sarà pronunciato domani dal numero uno della Fed, Jerome Powell, a Jackson Hole.

Le borse europee si riscattano sul rimorchio finale del Nasdaq

Le borse europee hanno avuto un avvio debole e hanno cambiato più volte direzione nel corso della mattinata. Anche se i mercati finanziari ricevono il sostegno di politiche monetarie accomodanti, l’ignoto è la diffusione del virus e l’andamento dell’economia globale. L ‘L’OMS ha evidenziato un rallentamento della pandemia a livello globale, ma nel frattempo in Europa, le infezioni in alcuni paesi come Spagna e Francia destano preoccupazione. E soprattutto resta il punto interrogativo sul trend atteso per il prossimo autunno. Sul fronte macro, ilL’OCSE ha lanciato l’allarme: Il PIL nel secondo trimestre 2021 nell’area è crollato del 9,8%, come mai prima d’ora. Su base annua, la diminuzione del PIL è stata del 10,9%.
Intanto oltreoceano, mentre prende il via la competizione tra i candidati alla presidenza, Trump e Biden, si alza l’attesa per il discorso che domani pronuncerà il numero uno della Federal Reserve e dal quale gli operatori proveranno a immaginare le future mosse del istituzione centrale USA. Sul fronte macro sono emersi dati incoraggianti: Gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti sono aumentati oltre le aspettative degli analisti: a luglio sono aumentati dell’11,2% rispetto al mese precedente.

Telecom regina della sessione

La Piazza Affari Telecom Italia è stata la regina della sessione. Il titolo è subito salito e alla fine ha chiuso con un rialzo del 5%, mentre il mercato scommette sull’imminenza della creazione di una rete unica tra Telecom Italia e Open Fiber. Secondo gli esperti, questo progetto avrebbe numerosi aspetti favorevoli per l’azienda di telecomunicazioni: dalla riduzione del rischio competitivo portato da Open Fiber, alla possibilità di trarre maggiori vantaggi regolatori, fino alla possibilità di accedere alle risorse del Fondo di recupero per investimenti. Tutto però dipenderà dai dettagli dell’operazione e dalla valutazione della stessa rete di Telecom Italia. Intanto, secondo indiscrezioni di stampa, il governo preme per il progetto ed è favorevole anche all’ingresso del fondo statunitense KKr nel capitale di Fibercop, rete secondaria dell’azienda. Una mossa che secondo gli osservatori favorisce la creazione di un unico network. Nelle ultime ore è emerso anche quello si sono incontrati l’amministratore delegato di Telecom, Luigi Gubitosi, e quello di Cdp, Fabrizio Palermo, e che probabilmente si rivedrà in questi giorni per raggiungere rapidamente un memorandum d’intesa. Forse entro lunedì si terrà il consiglio di amministrazione della società, chiamato a deliberare sullo scorporo di Fibercop.

Mediobanca e St a pagamento

Il Mediobanca (+ 3,18%), visto che Leonardo Del Vecchio, titolare di Luxottica, ha ricevuto dalla Bce il via libera per portare il capitale della banca oltre la soglia del 10%. A questo punto bisognerà attendere le mosse dell’imprenditore, per capire se spingerà al 13-14% come recentemente ipotizzato negli ambienti finanziari, oppure se arriverà fino al 20%. Stmicroelectronics ha registrato un incremento di 2.8, che si aggiunge al buon andamento delle ultime sessioni.

I servizi sono deboli, inizia la rotazione dei settori

Dopo la sosta alla vigilia, Interpump Group è rimbalzato del 2,19%, insieme ad altri titoli industriali. Al contrario, le utility battono la lentezza, risentendo degli effetti di una rotazione del settore. A2aun 1,6% perso, Hera 1,9% eItalgas il 2. Anche il è andato giù Snam Rete Gas (-1,2%) e il Ternaa (-1,5%). Moncler ha guadagnato quasi il 2%, beneficiando dello sprint di Salvatore Ferragamo che, grazie al parere favorevole di Jefferies, ha realizzato un progresso dell’8,8%, rendendolo uno dei migliori titoli della Borsa Italiana.

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