I mercati azionari di oggi, 17 novembre. Si conferma il calo dell’inflazione Ue, i listini chiudono in rialzo. L’Italia attende il giudizio di Moody’s

I mercati azionari si aspettano un rialzo di Wall Street

Le borse europee salgono a metà seduta, con gli investitori pronti a scommettere su un taglio dei tassi di interesse nel 2024. Il rallentamento dell’inflazione e dell’economia globale, i dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti spingono gli analisti a ipotizzare una pausa nella politica monetaria restrittiva e un taglio dei tassi l’anno prossimo. L’indice dell’area Stoxx 600 guadagna l’1%, in vista della ripartenza di Wall Street dove i futures salgono. Positive Parigi e Londra (+1%), Francoforte e Milano (+0,8%), Madrid (+0,7%). A sostenere i listini è l’energia (+1,1%), con il petrolio che torna a rialzare la testa. Il WTI avanza dell’1,4% a 73,9 dollari al barile e il Brent si attesta a 78,5 dollari (+1,5%). Acquisti anche su banche e assicurazioni (+0,8%). In primo piano il settore delle utilities (+0,8%), con il prezzo del gas in calo dello 0,8% a 45 euro per megawattora. Mentre il mercato azionario sale, i titoli di Stato scendono. Lo spread tra BTP e Bund si è attestato a 174 punti, con il rendimento del titolo italiano a 10 anni in calo di 5 punti base al 4,29%. Anche il tasso del Bund decennale è sceso al 2,54% (-4 punti). Sul fronte valutario, l’euro sale a 1,0863 contro il dollaro. In Piazza Affari, Diasorin (+3,2%), Amplifon (+2,5%), Pirelli e Recordati (+2,2%) mostrano i muscoli. Bene anche le banche con Mps (+1,7%), Banco Bpm e Bper (+0,9%), Intesa (+0,6%), Unicredit (-0,2%). In fondo alla classifica Generali (-1,8%), nel giorno dei primi nove mesi.

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