La statuetta irachena rischia di cadere, Franceschini la afferra al volo: salvata due volte

Dopo essere stato recuperato dal carabinieri durante un’indagine, la preziosa statuetta irachena raffigurante la “Dea Madre” era in pericolo di essere distrutta durante la cerimonia di restituzione. Il ministro della cultura è intervenuto per salvare il reperto archeologico, Dario Franceschini, che con riflessi rapidi ha impedito al manufatto di cadere a terra. Effettivamente salvandolo per la seconda volta.

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La statuetta in terracotta era stata recuperata dai carabinieri del nucleo per la protezione del patrimonio culturale di Udine e stava per essere restituita all’ambasciatore dell’Iraq in Italia, Safia Taleb Al-Souhail. È una scoperta archeologica risoluta risalente a oltre 7 mila anni fa, appartenente alla civiltà mesopotamica “Halaf”, nell’attuale Iraq. Durante la foto rituale, la statuetta ha rischiato di cadere mentre l’ambasciatore l’ha sollevata per mostrarla ai giornalisti.

Benvolio Cavallone

Benvolio Cavallone

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