Le borse oggi, 7 ottobre. Azzerata dalla Casa Bianca sul piano degli aiuti: buona Wall Street, Europa incerta

MILANO – La decisione di Donald Trump di congelare le discussioni con i democratici sul nuovo piano di stimolo economico statunitense, almeno fino alle elezioni del mese prossimo, lascia inizialmente i mercati con il fiato sospeso. Gli appelli del governatore della Fed Jerome Powell per evitare “inutili disagi” agli americani in assenza di nuovi aiuti federali sono per ora inascoltati: manca la sintesi tra la proposta dem da 2,2 miliardi di dollari e il piano 1.6. miliardi che la Casa Bianca è in grado di offrire.

Nel pomeriggio, invece, arriva una correzione parziale dalla Casa Bianca, con il consigliere economico della Casa Bianca, Larry Kudlow che ha spiegato che il presidente degli Stati Uniti è disposto a negoziare con i Democratici alcune misure specifiche: “Non credo che la ripresa dipenda da un grosso pacchetto di aiuti”, ha detto Kudlow, ma “ci sono una serie di misure che pensiamo potrebbero essere di grande aiuto a settori specifici dell’economia “, come, ha citato, l’estensione del programma di prestiti alle piccole imprese o sovvenzioni per aiutare le compagnie aeree a pagare i propri dipendenti.

L’Europa chiude incerta in linea con le tendenze degli scambi nel corso della giornata: Milano si ferma al + 0,03% con Nexi che scende verso il prezzo di vendita del pacchetto del 13,4% da parte dei fondi Mercury (15,5 euro). Il Banco Bpm brilla in Piazza Affari dopo l’annuncio dell’amministratore delegato Giuseppe Castagna sulla possibile cessione di 1 miliardo di incagli: l’operazione potrebbe essere comunicata “con il prossimo trimestrale”. Gli altri sono incerti: Parigi scivola dello 0,12%, Francoforte anticipi dello 0,12% e Londra scende dello 0,04%. Funziona meglio Wall Street: verso la chiusura delle borse europee, il Dow Jones è cresciuto dell’1,28% e il Nasdaq dell’1,31%.

Le azioni asiatiche non si sono mosse in un ordine particolare dopo la chiusura negativa di Wall Street. Tokyo a fine giornata è rimasto praticamente invariato (-0,05%), mentre Hong Kong anticipi dello 0,75% e Solo 0,89%. Chiuso per le vacanze di Shanghai. Ieri sera la decisione di Trump ha pesato sulle liste: il Dow Jones ha perso l’1,3%, l’S & P500 l’1,4% e il Nasdaq l’1,75%. I future oggi indicano un timido rimbalzo.

Massimiliano Cagliero, fondatore e CEO di Banor Sim, osserva come i mercati americani stiano tutto sommato andando per la propria strada, nonostante ci siano stati due eventi potenzialmente “scioccanti” negli ultimi tempi. Il riferimento è prima di tutto al dibattito presidenziale, sul quale il giudizio è chiaro: “Il fatto che gli Stati Uniti d’America, una superpotenza ancora giovane, per quanto meritocratica, ricca di eccellenze in molti campi, possano presentare due candidati nel prossimo Elezioni âgée people, del calibro dei due signori che abbiamo visto comparire nel dibattito elettorale di martedì scorso, lascia senza parole “. A seguire, c’è stato il contagio Covid di Trump che ha portato una certa volatilità e una iniziale reazione negativa sui mercati, ma il saldo settimanale di Wall Street è rimasto positivo negli ultimi ottavi. Le azioni e la politica hanno preso strade separate? Può darsi che ci troviamo di fronte a un evento decisivo, il dibattito “Vicepresidente” di stasera a Salt Lake City. “Nelle ultime settimane gli elettori democratici sono stati convinti che votare Biden significhi in pratica votare per il suo vicepresidente, Kamala Harris. Può darsi che la stessa convinzione inizierà a diffondersi anche tra gli elettori repubblicani, nel caso in cui Trump si rivelasse. essere più serio e duraturo di quanto ci si possa aspettare oggi. E probabilmente Pence, l’attuale vicepresidente, potrebbe fare gli interessi degli Stati Uniti d’America meglio di quanto si possa pensare “.

La macro agenda di oggi si apre con l’aggiornamento sulla produzione industriale in Germania: dati deboli ad agosto, con un inaspettato calo della produzione dello 0,2% mensile e del 9,6% annuo. L’Istat segnala invece un rimbalzo vendite al dettaglio ad agosto e pubblicherà anche la nota mensile sull’andamento dell’economia italiana a settembre. Nel pomeriggio arriveranno dati su stock e produzione di greggio dagli Stati Uniti, mentre in serata la Federal Reserve pubblicherà il verbale dell’ultima riunione.

Sul fronte europeo c’è il nuovo intervento del presidente della Bce Christine Lagarde “Dobbiamo guardarci dal ritirare prematuramente queste misure di sostegno”, ha ammonito in un’intervista all’Harvard International Review riferendosi alle politiche monetarie e fiscali in risposta alla pandemia che “hanno agito in modo decisivo, per proteggere la capacità produttiva e i posti di lavoro. “.

Lo spread tra Btp tedeschi e Bund si chiude sui minimi da febbraio intorno ai 127 punti base, con il tasso italiano a 10 anni che aggiorna il suo minimo storico allo 0,77%.Come notano gli economisti di Unicredit nella nota mattutina, ieri il capo economista della Bce, Philip Lane, ha dato forti indicazioni sull’aggiunta di stimoli monetari in preparazione al riportare l’inflazione ai livelli desiderati da parte della Banca Centrale Europea. Il presidente Lagarde ha anche sottolineato la preoccupazione che le nuove restrizioni di contenimento per il virus possano rallentare la ripresa.

L ‘Euro chiude in rialzo sopra 1,17 dollari: la moneta europea passa di mano a 1,1749 dollari. Infine, tra le materie prime, i prezzi del Petrolio l’aumento oltre le aspettative delle azioni statunitensi. A New York, i futures WTI vengono scambiati a 39,5 $ al barile, in calo del 2,83%.

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